Brochure, catalogo, depliant e volantino hanno strutture diverse. Scegliere lo stampato adatto significa dare ai contenuti spazio sufficiente e una sequenza leggibile. Il nome usato in una richiesta può essere ambiguo: formato, pagine e pieghe aiutano a descrivere il risultato senza equivoci.

PRIMA DI COMINCIARE
- Scegli la struttura in base a contenuti e modalità di lettura.
- Distingui fogli, pagine e ante nella richiesta.
- Confronta i prodotti prima di fissare l’impaginazione.
In questa guida
Il confronto in breve
| Stampato | Struttura | Uso da valutare |
|---|---|---|
| Volantino | Foglio non rilegato, su uno o due lati. | Comunicazione sintetica da distribuire. |
| Depliant | Foglio piegato in ante. | Presentazione compatta con sequenza di apertura. |
| Brochure | Pubblicazione multipagina rilegata, nel contesto di questa guida. | Presentare attività, servizi e progetti. |
| Catalogo | Pubblicazione organizzata per sezioni o schede. | Trovare e confrontare referenze o collezioni. |
Volantino: un messaggio su un foglio
Un volantino è adatto a una comunicazione sintetica: un evento, un servizio, una promozione o un’informazione da distribuire. Il foglio può essere stampato su uno o entrambi i lati. Il punto di partenza è il messaggio principale e il passo successivo che chiedi al lettore.
Se il testo non entra in modo leggibile, non ridurre automaticamente i caratteri: valuta se eliminare dettagli secondari o passare a una struttura diversa.
Depliant: un foglio che si apre in ante
Il depliant o pieghevole nasce da un foglio piegato. Copertina, retro e facciate interne vanno progettati secondo l’ordine di apertura. È utile quando vuoi dividere una presentazione compatta in più parti senza ricorrere a una pubblicazione rilegata.
Due ante corrispondono a quattro facciate, tre ante a sei facciate. Per la richiesta specifica formato aperto, formato chiuso e schema di piega. Una bozza piegata aiuta a controllare la sequenza prima di impaginare.
Brochure: più pagine per presentare un’attività
Una brochure multipagina può accompagnare il lettore fra presentazione, servizi, progetti e contatti. In questo contesto parliamo di una pubblicazione rilegata: il termine viene però usato anche per altri stampati, quindi conviene descriverne sempre la struttura.
Numero di pagine, carta e rilegatura devono funzionare insieme. Le immagini hanno bisogno di spazio e la lettura deve restare chiara anche quando le sezioni affrontano argomenti diversi.
Catalogo: contenuti organizzati per essere consultati
Un catalogo permette di trovare e confrontare prodotti, collezioni o referenze. La struttura delle schede, l’indice e la gerarchia delle informazioni contano quanto la copertina. Se il lettore deve tornare spesso a una pagina, facilita la ricerca di codici e categorie.
Brochure e catalogo possono avere una struttura fisica simile, ma rispondere a usi diversi: presentazione e racconto nel primo caso, consultazione organizzata nel secondo. La distinzione utile è ciò che il lettore deve riuscire a fare.
Tre domande per scegliere
- Che cosa deve capire il destinatario e quale azione deve compiere?
- Quanto contenuto è davvero necessario e come deve essere ordinato?
- Il materiale sarà distribuito, lasciato dopo un incontro o consultato ripetutamente?
Porta una bozza con testi e immagini, anche senza impaginazione definitiva. Indica quantità, contesto e data di utilizzo: possiamo valutare lo stampato prima di fissare formato e lavorazioni. Per raccogliere più materiali puoi prevedere anche una cartellina portadocumenti coordinata.
Domande frequenti
Il termine brochure indica sempre un prodotto rilegato?
Il termine viene usato in modi diversi. In questa guida indica una pubblicazione multipagina rilegata; per evitare equivoci comunica sempre fogli, pagine, pieghe e formato finale.
Devo scegliere lo stampato prima di scrivere i testi?
È utile partire da obiettivo e contenuti essenziali. Una bozza permette di confrontare le strutture prima di fissare il formato e completare l’impaginazione.
Informazioni editoriali · Guide pubblicate da Grafiche Wanda, basate sul catalogo del sito e sulle fonti indicate. La redazione è assistita da strumenti di intelligenza artificiale. Materiali, fattibilità e tempi della fornitura vengono verificati sul singolo progetto.