Un calendario aziendale deve essere utile nel luogo in cui verrà consultato. Prima di scegliere le fotografie, definisci destinatari, spazio disponibile e data entro cui vuoi distribuirlo. Anno, formato e contenuti fanno parte dello stesso progetto: non basta sostituire il logo su una grafica esistente.

Calendari da tavolo con spirale e logo Grafiche Wanda
Modelli di calendario presenti nel catalogo: anno e grafica si definiscono sul progetto.

PRIMA DI COMINCIARE

  • Parti da destinatario e luogo di consultazione.
  • Raccogli immagini, logo, lingue e anno di riferimento.
  • Controlla la griglia delle date nella bozza finale.

In questa guida

Da tavolo, da muro o un altro formato?

Il calendario da tavolo è pensato per scrivanie, reception e banconi. Valuta lo spazio occupato e quanto devono essere leggibili le date durante il lavoro. Il calendario da muro deve invece funzionare dalla distanza a cui verrà osservato e in relazione alla parete disponibile.

La raccolta calendari e planning permette di confrontare le tipologie. Parti dall’uso concreto: un oggetto da consultare da vicino e uno da leggere a distanza non richiedono la stessa impaginazione.

Dai alle date lo spazio che serve

Stabilisci se chi riceve il calendario deve soltanto consultare i giorni oppure anche annotare appuntamenti. Immagini grandi, mesi leggibili e spazio per scrivere competono per la stessa superficie: scegli quale funzione deve prevalere.

Se richiedi più lingue o date aziendali, raccogli l’elenco prima dell’impaginazione. Evita di aggiungere informazioni all’ultimo momento senza verificare come cambiano gli spazi.

Prepara un insieme coerente di immagini

Se usi fotografie aziendali, controlla qualità e diritti di utilizzo. Una serie con soggetti e proporzioni coerenti rende più semplice costruire il calendario. Segnala quando una foto deve essere usata in un mese preciso e quando può essere ritagliata.

Logo e contatti devono restare leggibili senza rendere ogni pagina un elenco di informazioni. Decidi quali riferimenti sono davvero utili al destinatario e verifica che siano aggiornati.

Controlla anno, mesi e contenuti prima della stampa

  • Anno di riferimento dichiarato in modo esplicito.
  • Sequenza dei mesi e corrispondenza tra giorni e date.
  • Festività e lingue previste dal progetto.
  • Date particolari dell’azienda, chiusure o appuntamenti inseriti.
  • Testi, contatti e immagini approvati.

Questi controlli devono riguardare la bozza finale del calendario. Una modifica dell’anno o della struttura delle pagine richiede una nuova verifica; non si può considerare valido automaticamente il file della stagione precedente.

Quando richiedere il preventivo

Parti da anno, destinatari, quantità indicativa e data di distribuzione. Se prevedi di consegnare i calendari prima dell’inizio dell’anno, considera questa scadenza nella richiesta. Produzione, materiali e disponibilità vengono valutati sul progetto: non occorre aspettare dicembre per avviare il confronto.

Se hai già una grafica, usa la checklist per i file di stampa. Se parti da un’idea, raccogli immagini e testi: possiamo valutare insieme l’impaginazione.

Domande frequenti

Posso riutilizzare il file del calendario precedente?

Puoi usarlo come base, ma anno, giorni, festività, immagini e contatti devono essere verificati nella nuova bozza. Una modifica dell’anno non aggiorna automaticamente ogni contenuto.

Devo già conoscere il numero esatto di copie?

Puoi iniziare con una quantità indicativa e descrivere destinatari e data di distribuzione. La quantità finale e la fornitura vengono definite sul progetto.

Dal progetto alla stampa

Hai già un’idea dello stampato? Scegli la pagina pertinente e inviaci i dettagli per un preventivo.

Grafiche Wanda è a Quinto Vicentino, in provincia di Vicenza, e spedisce in tutta Italia.

Guide collegate

Informazioni editoriali · Guide pubblicate da Grafiche Wanda, basate sul catalogo del sito e sulle fonti indicate. La redazione è assistita da strumenti di intelligenza artificiale. Materiali, fattibilità e tempi della fornitura vengono verificati sul singolo progetto.