UNA BUONA STAMPA COMINCIA DA QUI.
Il rilievo a secco sulle etichette si ottiene pressando la carta tra due matrici. La lavorazione crea superfici concave e convesse che mettono in risalto loghi e dettagli con luci, ombre e una sensazione tattile. Grafiche Wanda la propone per etichette personalizzate, anche per vino e cosmetica.
01 / IL PROGETTO
Un dettaglio da vedere e da toccare
Il risultato nasce dalla forma impressa sulla carta. Non è un effetto simulato con il solo colore: la superficie cambia e il dettaglio diventa percepibile al tatto. Il materiale e la grafica vanno quindi valutati insieme.
- Carte documentate nel catalogo: carta naturale e carta martellata.
- Personalizzazione: stampa e formato da definire sul progetto.
- Applicazioni: bottiglie e confezioni in cui il dettaglio dell’etichetta contribuisce alla presentazione.
02 / IL PROGETTO
Rilievo a secco, lamina o resina?
01
Rilievo a secco
Deforma la carta con una pressione meccanica; è la lavorazione descritta in questa pagina.
02
Stampa a caldo
Trasferisce una lamina sul supporto. È una lavorazione diversa, da valutare in base alla grafica.
03
Etichetta resinata
Prevede un rivestimento di resina e un risultato diverso dal rilievo a secco. Non va confusa con questa lavorazione.
03 / IL PROGETTO
Come preparare il progetto
Individua il logo o il dettaglio che vuoi evidenziare e inviaci la grafica, insieme al formato dell’etichetta. Prima di finalizzare il file, confrontiamoci sulla fattibilità dei particolari e sulla carta: non tutti gli elementi grafici producono lo stesso effetto in rilievo.
04 / IL PROGETTO
Carta, dettaglio e contenitore: cosa verificare
Il dettaglio in rilievo va valutato alle dimensioni reali. Tratti minuti, vicinanza dei particolari e superficie della carta possono cambiare la percezione del disegno: una bozza e un campione aiutano a confrontare il risultato desiderato con la fattibilità.
Indica anche il contenitore e le condizioni di utilizzo. Una finitura decorativa non dimostra da sola resistenza all’acqua, al freddo o ai prodotti con cui l’etichetta entrerà in contatto. Approfondisci supporto, adesivo e condizioni d’uso prima di finalizzare la grafica.
IL PROSSIMO PASSO
Facciamo spazio
alla tua idea.
Partiamo da quello che hai in mente. Ti aiutiamo a definire i dettagli, dal formato alla stampa.
A Quinto Vicentino, con spedizioni in tutta Italia.
Per cominciare, ci basta questo.
- Dimensioni, forma e quantità delle etichette.
- Carta desiderata o campione della confezione da etichettare.
- Grafica con gli elementi che vuoi mettere in rilievo.
- Eventuali altre lavorazioni e data di utilizzo prevista.
Materiali, quantità e tempi si definiscono sul progetto.
PRIMA DI STAMPARE
Le domande.
Le risposte.
Il rilievo a secco richiede un inchiostro speciale?
L’effetto di rilievo deriva dalla pressione meccanica sulla carta. Può essere progettato insieme alla stampa, ma non nasce da uno strato di inchiostro in spessore.
Posso usare il rilievo per il logo di una bottiglia?
Sì, è una delle applicazioni da valutare. Servono grafica, dimensioni del dettaglio e materiale dell’etichetta per stabilire come impostare il progetto.
È la stessa cosa di un adesivo resinato?
No. La resina crea un rivestimento sopra la stampa, mentre il rilievo a secco lavora sulla forma della carta. Se cerchi un effetto bombato, specifica il risultato desiderato nella richiesta.
Da cosa dipende il preventivo?
Contano carta, quantità, formato, complessità del dettaglio e lavorazioni previste. Invia il file o una bozza per consentire una valutazione del progetto.


